STUDIO MEDICO NANNEI VIGANO'
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Concetti chiave

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Il coronavirus è una pandemia non perchè ha colpito tutta la popolazione, anzi la percentuale dei malati è piuttosto bassa, ma semplicemente perchè in medicina con il temrine pandemia si indica una malattia infettiva che si diffonde a più continenti. Pandemia qundi non perchè più grave ma perchè colpisce più continenti

  • Ha un tasso di mortalità relativamente contenuto:
    • nella popolazione SANA, senza altre patologie, 0.9%
    • Nella popolazione in generale del 2% (comprendendo i pazienti con atre patologie in corso).
    • Nella popolazione sino ai 49 anni dello 0.2%
    • nella popolazione pediatrica sino ai 9 anni nullo.
  • Il sistema sanitario italiano, uno dei migliori al mondo ha messo in moto una macchina di monitoraggio e diagnosi dei casi sospetti decisamente efficiente. Tale attenzione ci ha permesso di diagnosticare rapidamente i casi infetti. Anche questa efficienza potrebbe spiegare la differenza di casi che nel nostro paese si è registrata rispetto a quello di altri paesi dove l’assistenza e la diagnosi sono meno capillar

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PERICOLOSITA’

Il corona virus causa una patologia che normalmente ha un tasso di mortalità medio basso. Non dobbiamo creare allarmismi.

Nella popolazione pediatrica sino ai 9 anni, su più di 73 mila casi di coronavirus della popolazione, non c’è stato nessun paziente deceduto.

AGE

DEATH RATE*

80+ years old

14.8%

70-79 years old

8.0%

60-69 years old

3.6%

50-59 years old

1.3%

40-49 years old

0.4%

30-39 years old

0.2%

20-29 years old

0.2%

10-19 years old

0.2%

0-9 years old

no fatalities

Fonte: https://www.worldometers.info/coronavirus/coronavirus-age-sex-demographics/

Come si può ben vedere la mortalità sino ai 49 anni è decisamente contenuta

Anche i dati per i pazienti che anno più di 49 anni vanno interpretati. I decessi, come si osserva, aumentano con l’aumentare dell’età del malato. Se andiamo ad analizzare meglio questi numeri vedremo che anche i pazienti di una certa età hanno una mortalità bassa se non hanno altri problemi di salute

 

PRE-EXISTING CONDITION

DEATH RATE*

Cardiovascular disease

10.5%

Diabetes

7.3%

Chronic respiratory disease

6.3%

Hypertension

6.0%

Cancer

5.6%

no pre-existing conditions

0.9%

*Death Rate = (number of deaths / number of cases) = probability of dying if infected by the virus (%).

Fonte: https://www.worldometers.info/coronavirus/coronavirus-age-sex-demographics/

Questi dati calcolati su tutta la popolazione, comprese le persone anziane, ci fanno capire che chi non ha patologie intercorrenti ha un rischio decisamente minore di serie complicanze che possono portare al decesso.

 

 

ALCUNE DOMANDE FREQUENTI:

Perché i bambini hanno meno rischi?

Difficile rispondere con sicurezza. Molti ipotizzano che i bambini avendo un sistema immunitario abituato ad affrontare virus per loro nuovi, siamo meglio protetti. Infatti il coronavirus è per tutti noi un virus “sconosciuto” di fronte al quale dobbiamo costruire nuovi anticorpi. Probabilmente i bambini sono più abituati a difendersi da virus nuovi, anche se non si è certi di ciò. Quello che di sicuro i dati mostrano è che nell’età pediatrica l’infezione è molto meno rischiosa

E’ davvero una pandemia?

Si,ma dobbiamo capire che cosa vuol dire. Pandemia significa più grave ma diffusa a più continenti. Il coronavirus è una pandemia non perchè ha colpito tutta la popolazione, anzi la percentuale dei malati è piuttosto bassa, ma semplicemente perchè in medicina con il temrine pandemia si indica una malattia infettiva che si diffonde a più continenti.

  •  E’ poco più di un’influenza?

  • La mortalità della malattia da coronavirus al momento è del 2%. Le influenze in realtà hanno un dato di mortalità decisamente più contenuto, per fortuna, che si attesta intorno all’uno x 1000. Solo la Spagnola, di inizio secolo, ha avuto un tasso paragonabile.  Di seguito alcune vere pandemie. Come si può vedere, se il coronavirus colpisse davvero in maniera seria la popolazione mondiale il rischio sarebbe alto.

  • Known influenza pandemics

    Name

    Date

    Subtype

    People infected (est.)

    Deaths

    Case fatality rate

    Pandemic Severity Index

    1889–90 flu pandemic[212]

    1889–90

    H3N8 or H2N2 ?

    N/A

    1 million

    0.15%

    N/A

    Spanish flu[213]

    1918–20

    H1N1

    33% (500 million)[214]

    20–100 million

    2–3%[215]

    5

    Asian flu

    1957–58

    H2N2

    8–33% (250 million–1 billion[216])

    1–1.5 million

    <0.2%[217]

    2

    Hong Kong flu

    1968–69

    H3N2

    7–28% (250 million–1 billion[218])

    0.75–1 million

    <0.2%[219]

    2

    Russian flu

    1977–78

    H1N1

    N/A

    N/A

    N/A

    N/A

    2009 flu pandemic[220][221]

    2009–10

    H1N1/09

    10–200 million[222]

    105,700–395,600[223]

    0.03%[224]

    N/A

    Seasonal flu[t 1]

    Every year

    mainly A/H3N2,

    A/H1N1, and B

    5–15% (340 million–1 billion)[225]

    290,000–650,000/year[226]

    <0.1%[227]

    N/A

     

    E’ stato giusto isolare alcuni centri o sospendere le scuole?

    Le misure varate dal governo hanno lo scopo di limitare il diffondersi dell’infezione. In questo senso il loro valore è indubbio. Il rischio di misure a cui non siamo abituati è quello di generare il panico, cosa assolutamente non giustificata. Come mostrato dai numeri al momento la malattia da coronavirus

  • Il coronavirus è una pandemia non perchè ha colpito tutta la popolazione, anzi la percentuale dei malati è piuttosto bassa, ma semplicemente perchè in medicina con il temrine pandemia si indica una malattia infettiva che si diffonde a più continenti. Pandemia qundi non perchè più grave ma perchè colpisce più continenti
  • Ha un tasso di mortalità relativamente contenuto:
    • nella popolazione SANA, senza altre patologie, 0.9%
    • Nella popolazione in generale del 2% (comprendendo i pazienti con atre patologie in corso).
    • Nella popolazione sino ai 49 anni dello 0.2%
    • nella popolazione pediatrica sino ai 9 anni nullo.
  • Il sistema sanitario italiano, uno dei migliori al mondo ha messo in moto una macchina di monitoraggio e diagnosi dei casi sospetti decisamente efficiente. Tale attenzione ci ha permesso di diagnosticare rapidamente i casi infetti. Anche questa efficienza potrebbe spiegare la differenza di casi che nel nostro paese si è registrata rispetto a quello di altri paesi dove l’assistenza e la diagnosi sono meno capillari
  • Serve la mascherina?

    La mascherina chirurgica classica non permette una protezione efficace. E’ utile invece che chi ha tosse o sintomi che possono far pensare alla patologia da coronavirus la indossi per evitare il contagio di altri familiari

    La mascherina più efficace è quella del modello FFP3 . E’ utile che venga indossata dal personale sanitario a rischio

     

     

     

     

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